Le feste dei fiori, appuntamento con la primavera

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L'inverno comicia a stare po' stretto, marzo è vicino e i pomeriggi di cioccolato fumante lasciano il posto alle passeggiate in collina in mezzo alla natura che rinasce. Per apprezzare appieno la stagione ecco un programma di irrinunciabili feste dedicate ai fiori a Lucca e sul territorio.

Anteprima a Lucca con due mostre a tema. Le delicate fantasie floreali dei Kimono giapponesi al castello di Porta san Pietro e Pittura e disegno botanico a Villa Bottini

L'8 marzo, in piazza san Michele, la fabbrica delle camelie di sant'Andrea di Compito regala una camelia a tutte le donne. E' un invito a partecipare, alla Mostra delle Antiche Camelie di Lucchesia che si ripeterà, nei week, dal 16 marzo al 7 aprile nei paesi del Compitese con un ricco programma di iniziative per celebrare questo fiore simbolo delle ville lucchesi.

 

Monstra antiche camelie di lucchesia

Un occasione per visitare i paesi del Compitese, in mezzo alla campagna ai piedi del Monte Pisano, e il suggestivo camelieto nel bosco, storicamente organizzato e delimitato da muretti a secco che ospita ormai più di 1.000 esemplari, di cui 250 nomenclati. Oltre alle Camelie japoniche sono presenti anche la  Camellia sasanqua, l'unica camelia profumata, la Camellia sinesis, la fragrante pianta del tè, la Camellia rusticana, la higo Camellia del samurai e molte altre dalle fioriture semplici e doppie, dai colori che vanno dal bianco candido al rosso intenso.

Una chicca anche per gli amanti del tè, fragrante bevanda di origine orientale, ottenuta proprio dalla fermentazione e infusione delle foglie della camelia sinensis. A Sant'Andrea di Compito, non c'è occasione migliore per visitare il primo vivaio italiano di camelia da tè e di partecipare alla cerimonia del tè realizzata dalla associazione Iroha e accompagnata da musiche tradizionali giapponesi.

 


Image by Natasha G from Pixabay

 

 

In occasione della XXX Mostra tutti i sabati (16, 23, 30 marzo e 6 aprile) sono possibili escursioni naturalistiche nelle aree umide del Compitese. E’ l’occasione per unire alla meraviglia del Camellietum Compitese una passeggiata in cui si potrà ammirare la ricchezza e la bellezza di questo territorio. In particolare si visiteranno il Lago della Gherardesca, diventato Zona di protezione speciale per la tutela degli Uccelli acquatici ma che con i suoi prati, il lago, il bosco e con gli scorci sui paesi e sui monti circostanti ha un fascino unico. Si raggiungerà anche l’Oasi WWF del Bottaccio con i suoi prati umidi, le prime fioriture e il magico bosco antico di farnie. La partenza è prevista dalle ore 14.30 con navetta dal Borgo delle Camelie a Pieve di Compito. Seguirà la passeggiata a piedi, tutta in piano, di circa 6 Km fino all’Oasi del Bottaccio. Si raggiungerà poi il campo sportivo di Castelvecchio di Compito dove la navetta accoglierà i partecipanti per portarli al punto di partenza alle 17.30 circa. Sono necessarie scarpe comode e una scorta d’acqua. Il costo è di di 10 euro per i soli adulti comprensivo di servizio navetta, accompagnamento da parte di guida ambientale escursionistica e ingresso all’Oasi.

 

Oasi naturali  della piana di Lucca - garzetta

 

In coincidenza con l'ultimo fine settimana della mostra, rientro a Lucca per la tre giorni di VerdeMura, la mostra di giardinaggio che ormai da dieci anni saluta la bella stagione dagli spalti delle Mura di Lucca. Piante e attrezzatura da giardinaggio per giardini grandi e piccoli, per semplici balconi e anche per soggiorni accoglienti. Ma anche oggetti di artigianato e gastronomia, spezie e tessuti, sempre in chiave green, si possono trovare tra i quasi duecento espositori che occupano i prati di ben tre baluardi.
Lasciati gli spazi espositivi, i 4 chilometri dell percorso delle Mura rinascimentali della città, sono un anello verde intorno alla città e un invito a una passeggiata botanica tra viali di grandi alberi autoctoni, tigli, olmi, pioppi e rari esemplari di cipressi, catalpe e altre specie esotiche tra cui le splendide magnolie che alla fine dei mesi freddi, per prime regalano brevi ma generose fioriture.

 

Verdemura

 

Il giorno di Pasquetta, quasi d'obbligo una gita alle ville lucchesi, le ricche dimore dei patrizi lucchesi del settecento incastonate sulle colline tra vigneti e oliveti a nord della città. Circondata da alte mura che sembrano proteggerla dal tempo che passa, la Villa reale, con il grande parco ottocentesco sarà una sorpresa per grandi e piccoli. Dai sentieri che lo attraversano si intravedono le architetture del ninfeo con i giochi d'acqua, del gazebo per la musica con il monumentale glicine, del teatro di verzura, dove un tempo suonarono illustri musicisti. E poi all'improvviso, lo sguardo si apre sui prati e abbraccia la scena del laghetto con i cigni e della villa che nel XIX secolo è stata residenza di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca che la risistemò come la sua piccola reggia toscana.

 

Villa reale, la peschiera

 

Due maestose ali di cipressi, lunghe quasi un chilometro, annunciano la teatrale facciata di uno dei migliori esempi di architettura barocca in Toscana, ovvero Villa Torrigiani, una sontuosa e scenografica dimora, con un giardino a parterres fioriti e grandi vasche realizzate come dai progetti di Le Notre per la reggia di Versailles, a specchio delle facciate. Così creò il Giardino, Teatro di Flora con grotte e giochi d'acqua ancora funzionanti e visibili nella Grotta dei Venti, giardino che "entra" nella Villa come tema decorativo negli affreschi perfettamente conservati, negli arredi, nelle tappezzerie che scoprirete realizzati da un ricamatore del tutto particolare!

 

Villa Torrigiani  di Camigliano

 

E dopo la visita alle ville storiche, approfittando delle giornate, ormai lunghe, ci si può attardare fino al tramonto per un aperitivo e magari una cena in qualche trattoria di campagna.

Ma a Lucca le festività non sono finite con Pasqua. Il 27 aprile, a Lucca si celebra in città santa Zita, la piccola santa dei fiori, che Dante citò nella Divina Commedia come rappresentante della Lucca buona e devota. Il suo corpo, mummificato naturalmente e custodito nella bella basilica di san Frediano, viene esposto in questi giorni mentre nelle piazze contigue è tutto un tripudio di fiori. Ancora si usa offrire piccoli mazzetti di giunchiglie e torte di erbi per festeggiare. Il  27 aprile, inoltre, per l'iniziativa #iovadoalmuseo, ingresso gratuito ai musei nazionali, palazzo Mansi e Villa Guinigi.

 

Santa Zita

 

foto: R.Giomi

Domenica, 24 Febbraio 2019
Bocciolo di Camelia