Salta al contenuto principale

Alfredo Catalani

E' indubbiamente il rappresentante del secolo romantico dei compositori della sua generazione.
Nonostante il suo carattere malincnico, per Artuto Toscanini è “the most simpatico of the composers”.
Lo ammirava al punto che chiama sua figlia "Wally".
E' Alfredo Catalani.

ritratto di alfredo catalani

 

Alfredo Catalani nasce nel 1854 a Lucca. Figlio di musicisti, il padre Eugenio è musicista, insegnante e anche organizzatore musicale. Alfredo inizia gli studi musicali nel 1863 presso l'Istituto musicale della città allievo di Fortunato Magi, zio di Giacomo Puccini.

Come Puccini, per il conseguimento del diploma compone una Messa a 4 voci, coro e orchestra, che ottiene lusinghieri giudizi di critica e di pubblico.
Studia a Parigi e a Milano, dove si mette in luce con "La falce", una cantata per due voci e coro su libretto di quel Boito che di lì a poco avrebbe scritto per Verdi.

 

Rappresentazione di Wally presso il teatro del Giglio di Lucca

 

Prosegue con gli studi musicali dell'opera di Liszt e Wagner, si avvicina agli artisti italiani più aggiornati. Nel 1886 porta finalmente in scena la Loreley e nel 1891 l’altra grande opera, La Wally dividendo la critica contemporanea. Toscanini la porta in trionfo. Gustav Mahler la dirige ad Amburgo definendola “la migliore opera italiana”. Puccini la apprezza. A Verdi non piace: “È un’opera tedesca, priva di cuore e di ispirazione”, scrive.

In questo gran viaggiare, Lucca rimane il luogo dove trascorrere periodi di riposo. Nel 1892 al Teatro del Giglio si mette in scena La Wally, diretta da Arturo Toscanini, uno dei suoi più importanti sostenitori. E' grazie a lui che le opere di Catalani si affermano nel mondo. La città lo onora degnamente.

Di temperamento malinconico, ha una vita segnata da da lutti familiari e da una storia d'amore che non avrà un lieto fine. Il fratello e la sorella muoiono di tisi e lui stesso ne soffe. Nell’estate del 1893 parte per la Svizzera nel tentativo di rimettersi in salute, ma non arriva oltre Chiasso. Colpito da una grave emorragia rietra a Milano dove muore, a 39 anni, il 7 agosto.

(foto: teatrodelgiglio.it)

> f. XAVERIO GEMINIANI
> LUIGI BOCCHERINI
> GIACOMO PUCCINI